per contattarci | forum | Feed RSS | www.ilportalino.org di Marco Baroncini 
  Pedagogia | Libri | Racconti | Novità | Campi estivi | 
  Home | Ricette | Chi siamo | Pubblicità | Forum | Feed RSS Email | letteratura1 di Marco Baroncini
FUMETTI
Pedagogia e Psicologia
Letteratura
News
Racconto della settimana


Cerca nel sito



Speciale network

Pubblicità su internet
Network nanoeditori indipendenti


Canali news nel network
sugli argomenti

 

Bambini aggressivi: come arginare il problema

Per aggressività o comportamento aggressivo si intende un particolare stato d’animo caratterizzato da un insieme di azioni dirette a danneggiare se stessi, gli altri o l’ambiente. La disputa se il comportamento aggressivo sia di natura istintuale oppure sia un comportamento che il bambino apprende dall’ambiente che lo circonda è ancora aperta. Alcuni autori, Freud in primis, ritengono infatti che l’istinto aggressivo sia connaturato alla persona, altri invece hanno dimostrato quanto l’ambiente sia in grado di influenzare le reazioni aggressive nel bambino, specialmente quando questo si trova immerso in un contesto che rintraccia nell’atto aggressivo la risoluzione al conflitto.
Perché nasce il comportamento aggressivo
Sembrerebbe che la reazione aggressiva del bambino possa essere vista secondo due diverse ottiche. Da una parte può essere letta come un insieme di comportamenti reattivi a situazioni che il bambino vive come stressanti e frustranti. Un brutto voto a scuola, una sconfitta nel gioco, il rifiuto dei genitori di comprargli un giocattolo possono scatenare nel bambino una reazione di intensa aggressività.
Dall’altra parte il comportamento aggressivo può essere considerato come un modo per affermare il proprio Se, la propria personalità e soprattutto come la modalità privilegiata di comunicare con l’ambiente circostante le proprie esigenze. L’intenso pianto del bambino piccolo, per esempio, che suscita l’accorrere della mamma ha dato i suoi frutti.
Comunque lo si ipotizzi il comportamento aggressivo è dunque parte integrante della nostra esistenza. Ciò che fa la differenza, quello cioè che porta genitori a rappresentarsi questo aspetto come un problema, sono la percezione della frequenza dei comportamenti aggressivi, l’interpretazione che se ne da e le conseguenze che queste azioni possono avere sulla sfera sociale del bambino. Infatti se è normale che il bambino gestisca alcune situazioni per lui difficili in modo aggressivo per farsi capire dagli altri oppure per affermare le proprie esigenze, altrettanto non si può dire quando il bambino reagisca “sempre” in modo aggressivo di fronte alle più diverse situazioni. In questo caso il comportamento aggressivo può nascondere altro: attirare l’attenzione di genitori presi da altro, aumentare un’autostima carente, esprimere un blocco nello sviluppo evolutivo che non riesce a trovare forme di espressione più mature, rappresentare attraverso la rabbia la tensione familiare.
Che cosa fare con un bambino aggressivo
Date voce al suo disappunto: se vostro figlio è arrabbiato, date voce alla sua rabbia: “So che sei arrabbiato”. Cercate cioè di fargli intuire che capite quello che prova.
Suggeritegli dei modi di sfogarsi più accettabili: incoraggiatelo a rivolgersi a voi quando è arrabbiato ed ad esprimere a parole la sua rabbia.
Proponetegli modi diversi per ottenere ciò che vuole: insegnategli a discutere, a saper aspettare il proprio turno nei giochi con i coetanei o a scambiarsi i giochi con gli altri bambini.
Non utilizzate voi stessi maniere forti per educare i vostri figli: di fronte all’aggressività di vostro figlio evitate tutte le punizioni fisiche. Usate sistemi diversi, come il castigo per esempio.
Lodatelo quando ha comportamenti non aggressivi: è importante che il bambino comprenda che la gestione dei problemi senza il ricorso ad atti aggressivi è per voi e per chi lo circonda meritoria di lodi.
Cercate di capire cosa si nasconde dietro le esplosioni aggressive: sarà essenziale comprendere se vostro figlio stia agendo con i suoi comportamenti aggressivi la rabbia connessa alla tensione esistente all’interno dell’ambito familiare oppure se questi gli permettono di affermare il suo “sé” e le sue esigenze più profonde.
Ilaria Ronchetti, psicologo




Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Bambini aggressivi: come arginare il problema '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Letteratura1 scrivere all'indirizzo email barz80@libero.it



Link di approfondimento

Bambini - aggressivi - come - arginare - problema -

Link utili per approfondire il tema ped&psico salute

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Storia in pillole

Da Darwin a Freud

Lo strutturalismo

Il funzionalismo

Il comportamentismo

La scuola Sovietica
Pavlov e Vigotsky

La scuola Europea
Freud, Adler, Gestalt

La psicologia tra gli anni '40 e gli anni '70 del Novecento.
Dalla psiche alla mente

Carl Gustav Jung

La psicologia in Italia

Fonte: wikipedia.it

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter

letteratura1

Editoriale

Cucina coi bambini

Case Editrici

Elenco Librerie Italia

Elenco Librerie Roma

Elenco Librerie Milano

Elenco Librerie Torino

Elenco Librerie Bologna

Campi Estivi

Musei per ragazzi

Storia Pedagogia

Bignami Psicologia

Facoltà psicologia

Scienze dell'educazione

Wikipedia

Il Mito di Edipo

Morfologia della fiaba

Favole di Esopo

Cinema Pixar

Focus 13/02/2009
La musica fa bene alla gravidanza

19/12/2008
I rischi del bere Coca-Cola

18/12/2008
Come spiegare la morte ai bambini

17/12/2008
Svolta a Manchester: preservativi a scuola

16/12/2008
Come rimediare alla febbre dei bambini

Editoriale

SERVIZI SANITARI INFANZIA

CUCINA COI BAMBINI

PORTALI FUMETTI

MUSEI PER BAMBINI

CAMPI ESTIVI

Storia Pedagogia

BIGNAMI PSICOLOGIA

Case Editrici

Libri GRATIS

ELENCO LIBRERIE ITALIA

Elenco Librerie ROMA

Elenco Librerie MILANO

Elenco Librerie TORINO

Elenco Librerie BOLOGNA

Ministero Pubblica Istruzione

Facoltà Psicologia

Scienze dell'educazione

Wikipedia

Siti Utili

SITI MAESTRE

MAESTRA IRREQUIETA

EDIPO

Generi Letterari

Morfologia della fiaba

Le Favole di ESOPO

Il futuro della Pixar

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Marco Baroncini a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email barz80@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.