per contattarci | forum | Feed RSS | www.ilportalino.org di Marco Baroncini 
  Pedagogia | Libri | Racconti | Novità | Campi estivi | 
  Home | Ricette | Chi siamo | Pubblicità | Forum | Feed RSS Email | letteratura1 di Marco Baroncini
FUMETTI
Pedagogia e Psicologia
Letteratura
News
Racconto della settimana


Cerca nel sito



Speciale network

Pubblicità su internet
Network nanoeditori indipendenti


Canali news nel network
sugli argomenti

 

Canto di Natale di Dickens

Il Canto di Natale (A Christmas Carol), noto anche come Cantico di Natale o Ballata di Natale è una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens (1812-1870).
Racconto fantastico sulla conversione dell'arido e tirchio Scrooge visitato nella notte di Natale da tre spettri preceduti da un'ammonizione del defunto amico e collega Marley, il Canto unisce al gusto del racconto gotico l'impegno nella lotta alla povertà e allo sfruttamento minorile, attaccando l'analfabetismo: problemi esasperati apparentemente proprio dalla Poverty Law (Legge contro la povertà), comodo tappabuchi tanto inefficace quanto dannoso ideato dalle classi abbienti. Il romanzo è uno degli esempi di critica di Dickens della società ed è anche una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo.
Il Canto è suddiviso in cinque parti: nella prima si descrive il personaggio di Ebenezer Scrooge (in inglese: "tirchio"), ricco e avaro finanziere, un utilitarista della City che non spende nulla nemmeno per sé e per il quale il Natale è una perdita di tempo (rimprovera Dio stesso per il riposo domenicale che intralcia il commercio e il guadagno).
Talmente infastidito dalle festività, costringe il suo contabile Bob Cratchitt, cui dà uno stipendio da fame, a presentarsi al lavoro anche il giorno dopo quello di Natale molto presto per rifarsi del tempo perduto il giorno prima. Per strada risponde male a tutti coloro che gli fanno gli auguri, incluso l'affettuoso nipote Fred, figlio della defunta sorella che invano lo prega di pranzare con la sua famiglia: l'unica compagnia che conta per Scrooge è quella della sua cassaforte. Per questo accanimento ai soldi è una persona poco amata da tutti i cittadini.
Tornato a casa, però, gli sembra di intravedere specchiato nel battiporta del portone il volto del defunto socio in affari Marley, morto sette anni prima, visione che lo turba profondamente. Rinchiusosi nella sua vecchia casa, comincia a percepire dei rumori strani: ora quello di un carro funebre che si trascina invisibile sulle scale avvolte nel buio, ora un rumore di catene nella cantina, infine vede oscillare da sola una campanella collegata alla deserta camera antistante, trascinando tutte le altre della casa in un suono assordante e spaventoso.
A questo punto si apre una porta, e compare il fantasma di Marley: una visione tremenda, tanto più terrificante in quanto, scoperte le bende per mostrare il volto, cade la mascella dal viso. Intorno alla vita, una catena forgiata di lucchetti, timbri, assegni, e tutto quel materiale che, secondo l'ammissione di Marley, lo ha distolto dal fare del bene agli altri accumulando denaro tutto per se: il rimpianto per aver vissuto chiuso nel proprio egoismo lontano dalle persone che amava e che lo amavano costituisce la sua pena eterna, una dannazione che lo costringe a vagare per il mondo senza potere vedere la luce di Dio.
Il solo sollievo è ammonire Scrooge, perché la catena che si sta forgiando è ben più lunga e pesante della sua. Se andrà avanti così, anche lui subirà la stessa sorte: Marley gli annuncia allora la visita imminente di tre spiriti: uno che incarna i Natali passati, un altro quello presente, l'ultimo il Natale futuro.




Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Canto di Natale di Dickens '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Letteratura1 scrivere all'indirizzo email barz80@libero.it



Link di approfondimento

Canto - Natale - Dickens -

Link utili per approfondire il tema recclassic letteratura

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network


BABBO NATALE

L'ALBERO

IL PRESEPE

RACCONTI DI NATALE

DOLCI NATALIZI

TRADIZIONI

FILM NATALIZI

LA BEFANA

NATALE NEL MONDO

CANTI DI NATALE

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter

letteratura1

Editoriale

Cucina coi bambini

Case Editrici

Elenco Librerie Italia

Elenco Librerie Roma

Elenco Librerie Milano

Elenco Librerie Torino

Elenco Librerie Bologna

Campi Estivi

Musei per ragazzi

Storia Pedagogia

Bignami Psicologia

Facoltà psicologia

Scienze dell'educazione

Wikipedia

Il Mito di Edipo

Morfologia della fiaba

Favole di Esopo

Cinema Pixar

Focus 08/11/2009
LA CLASSIFICAZIONE DELLA LETTERATURA POPOLARE

04/11/2009
Le avventure di Tom Sawyer

08/05/2009
LA CLASSIFICAZIONE DELLA LETTERATURA POPOLARE

12/11/2008
Canto di Natale di Topolino

03/11/2008
Canto di Natale di Dickens

Editoriale

SERVIZI SANITARI INFANZIA

CUCINA COI BAMBINI

PORTALI FUMETTI

MUSEI PER BAMBINI

CAMPI ESTIVI

Storia Pedagogia

BIGNAMI PSICOLOGIA

Case Editrici

Libri GRATIS

ELENCO LIBRERIE ITALIA

Elenco Librerie ROMA

Elenco Librerie MILANO

Elenco Librerie TORINO

Elenco Librerie BOLOGNA

Ministero Pubblica Istruzione

Facoltà Psicologia

Scienze dell'educazione

Wikipedia

Siti Utili

SITI MAESTRE

MAESTRA IRREQUIETA

EDIPO

Generi Letterari

Morfologia della fiaba

Le Favole di ESOPO

Il futuro della Pixar

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Marco Baroncini a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email barz80@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.