I servizi sanitari per i bambini
L’infanzia e l’età evolutiva rappresentano un momento della vita con bisogni ed esigenze specifiche, anche rispetto alla salute e al benessere psicofisico.
Il pediatra di fiducia (o pediatra di libera scelta) è il medico che ogni famiglia sceglie per la cura dei propri bambini fino ai 14 anni: è il riferimento dei genitori per qualsiasi problema di salute dei figli, li orienta nella scelta della cura e delle eventuali visite specialistiche, li accompagna nelle decisioni che devono prendere nei diversi momenti della loro crescita.
Gli adolescenti, da 14 a 16 anni, per motivi particolari e su richiesta motivata (ad esempio, malattia cronica di rilievo) possono mantenere il pediatra di libera scelta.
Il pediatra di fiducia collabora con la Pediatria di comunità del Distretto sanitario, che è composta da pediatri, assistenti sanitari e infermieri e si occupa della tutela della salute dei bambini e dei ragazzi fino a 17 anni (sia dei singoli sia delle comunità, come ad esempio le scuole). La Pediatria di comunità garantisce, all’interno del Consultorio pediatrico, le vaccinazioni obbligatorie e quelle raccomandate.
La Pediatria di comunità, inoltre, in collaborazione con i Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl, esercita una funzione di sorveglianza igienico-sanitaria nelle scuole rivolta sia al controllo delle mense e delle diete, sia alla profilassi delle malattie infettive. In collaborazione con i pediatri di libera scelta, rilascia certificati e pareri relativi al periodo di frequenza scolastica dei bambini su diete speciali, esoneri totali o parziali dall’attività fisica e riammissione per alcune malattie infettive. Interviene, assieme ad altri operatori territoriali ed ospedalieri, nella programmazione e attivazione di percorsi assistenziali per bambini con malattie croniche e disabilità, in particolare per favorirne l’inserimento scolastico.
I Centri di neuropsichiatria e psicologia dell’età evolutiva si occupano delle problematiche inerenti agli aspetti psicologici o di disagio psichico nell’infanzia e nell’adolescenza. In queste strutture, le famiglie possono incontrare specialisti per consulenze, per la diagnosi e la cura di disturbi dell’apprendimento, del linguaggio, della sfera affettiva ed emozionale dei bambini.
I Centri di neuropsichiatria dell’età evolutiva si occupano inoltre dei bambini con disabilità, per i quali assicurano piani personalizzati di cura e di riabilitazione psichica e motoria.
Le vaccinazioni
Le vaccinazioni raccomandate nell´infanzia sono l´antidifterite, l´antitetano, l´antipoliomielite, l´antiepatite virale B, l´antipertosse, l´antiemofilo, l´antimorbillo-parotite-rosolia, l’antipneumococco, l’antimeningococco C e l’antiHPV ( papilloma virus umano) che seguono il calendario sottostante. Antidifterite, antitetano, antipolio e antiepatite virale B sono regolate da norme di legge.
Per i bambini con malattie particolari - che hanno carenze nelle difese immunitarie, malattie croniche dell´apparato respiratorio o cardiovascolare – è raccomandata anche la vaccinazione contro l’influenza. Tutte queste vaccinazioni sono gratuite e vengono effettuate presso gli ambulatori della Pediatria di comunità.
Assistenza domiciliare
Il servizio di assistenza domiciliare può riguardare anche i bambini, in particolare affetti da patologie croniche.
Per informazioni occorre rivolgersi all´Unità pediatrica del Dipartimento di cure primarie nel Distretto dell’Azienda Usl di residenza.
La certificazione per l´attività sportiva agonistica e non agonistica
L´attività fisica è di estrema importanza per il mantenimento e il miglioramento dello stato di salute di tutti, ed in particolare dei bambini. Le evidenze scientifiche dimostrano infatti gli effetti preventivi e terapeutici dell´attività fisica e sportiva.
Per praticare l´attività sportiva agonistica le visite e le certificazioni sono gratuite per tutti i minori di anni 18 e per le persone disabili di ogni età. I riferimenti sono i medici dello sport (specializzati in medicina sportiva) che lavorano per il Servizio sanitario regionale o in strutture private autorizzate o in studi professionali inseriti in un apposito elenco regionale.
Per l´attività sportiva non agonistica visite e certificazioni previste dalle norme sono gratuite per le persone disabili di ogni età e per i minori a partire dai 5 anni (con l´eccezione delle discipline del nuoto, del pattinaggio e della ginnastica, per le quali sono gratuite fin dai 4 anni). In questi casi per le certificazioni ci si rivolge al pediatra di fiducia e al medico di famiglia con la richiesta scritta del dirigente scolastico o della società sportiva.
Le certificazioni saranno registrate nel libretto sanitario dello sportivo.
La delibera 775/2004 che definisce le regole per visite e certificazioni e per il libretto sanitario dello sportivo è in vigore dal primo settembre 2004, data di pubblicazione sul Bollettivo Ufficiale della Regione.
Programma regionale di cure odontoiatriche, protesiche e ortesiche - le novità dal 4 giugno 2008
Sono garantite dal Servizio sanitario regionale alle persone con patologie che provocano problemi di natura odontoiatrica o in condizioni economiche svantaggiate.
Il programma prevede attività per la prevenzione della carie e la cura delle malocclusioni. La prevenzione riguarda principalmente l´assunzione del fluoro, l´educazione alimentare e l´educazione volta all´igiene orale.
A partire dal 4 giugno la Regione (delibera n. 374/2008) amplia la fascia di popolazione che ha diritto di essere assistita con il Programma regionale di cure odontoiatriche, ortesiche e protesiche. Il programma ha consentito, come peraltro previsto negli obiettivi iniziali, di raggiungere le fasce più deboli della popolazione per fragilità sociale o sanitaria; gli obiettivi raggiunti consentono ora un rafforzamento dell’intero programma che continua ad essere finanziato con risorse proprie della Regione.
Per quanto riguarda le cure, il programma per i bambini prevede
1) cure odontoiatriche
Le cure odontoiatriche sono garantite gratuitamente alle persone con patologie che provocano problemi di natura odontoiatrica o che hanno un reddito ISEE fino a 8.000 euro/anno;
per chi ha redditi ISEE da 8.000 a 12.500 è richiesto un contributo di 40 euro per ogni prestazione;
per redditi ISEE da 12.500 a 15.000 euro il contributo richiesto è di 60 euro per ogni prestazione;
per redditi ISEE da 15.000 a 20.000 euro è richiesto un contributo di 80 euro per ogni prestazione;
per redditi ISEE da 20.000 a 22.500 è previsto il pagamento della tariffa stabilita dal Servizio sanitario regionale per ogni prestazione (significativamente inferiore ai prezzi di mercato).
2) cure ortesiche
Gli apparecchi ortodontici (ai minori di 14 anni di famiglie con redditi ISEE fino a 22.500) sono garantiti sulla base di criteri clinici di necessità rispetto alla gravità della patologia: gli apparecchi sono acquistati dalle Aziende sanitarie e le famiglie pagano rate fino a 48 euro al mese.
I servizi per i bambini stranieri e i bambini delle comunità nomadi
I bambini stranieri – con o senza permesso di soggiorno - trovano assistenza presso i Consultori familiari.
In molti Consultori, in particolare nei capoluoghi di provincia dove è più alta la presenza di stranieri, sono stati istituiti "Spazi per le donne immigrate e i loro bambini", che svolgono anche funzioni di Pediatria di comunità (ad esempio, per le vaccinazioni) e dove sono presenti mediatori e mediatrici culturali per facilitare la relazione.
Per i bambini stranieri che non hanno il permesso di soggiorno – e che dunque non hanno il pediatra di fiducia -, la Pediatria di comunità si occupa anche delle visite mediche di controllo.
Campagna regionale per la prevenzione della SIDS ("Morte improvvisa del lattante")
Non è stata ancora definita una causa certa della morte improvvisa del lattante nel primo anno di vita - SIDS (Sudden infant death sindrome) - ma sono conosciuti alcuni efficaci comportamenti di prevenzione: far dormire i bambini a pancia in su, sopra materassi rigidi e senza cuscino, seguire la pratica dell´allattamento al seno e mantenerla il più a lungo possibile, far dormire i bambini in ambienti non troppo riscaldati (intorno ai 18/20 gradi), non fumare durante la gravidanza. L´obiettivo della campagna informativa regionale è di diffondere tra i genitori queste semplici regole comportamentali, oltre a fornire i riferimenti sulla rete di assistenza del Servizio sanitario regionale. L´opuscolo Per loro è meglio è stato realizzato in 12 lingue.
Per avere informazioni sui servizi è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 17.30 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30.