I Simpson & co: adatti a un pubblico di bambini?
Precisiamo fin da subito che questo articolo non vuole appoggiare nessun tipo di censura nei confronti di serie TV a cartoni animati quali i Simpson, i Griffin, e affini. Piuttosto far comprendere quanto un programma del genere non sia adatto ad un pubblico che ancora non ha maturato psicologicamente determinate caratteristiche. Ma procediamo con calma.
L'avvento dei Simpson ha portato ad una rivoluzione in questi termini: fino a quel momento (forse ci sono altri esempi precedenti, ma i Simpson sono il momento di svolta epocale nel panorama pop mondiale), il mezzo espressivo "cartone animato" era utilizzato principalmente per proporre storie ai più piccoli: dai classici Disney ai mitici cartoni giapponesi, l'obiettivo era intrattenere, consigliare, educare un pubblico di minori.
Matt Groening e poi tutti i suoi successori (dai creatori dei Griffin a South Park, tanto per fare esempi di serie a cartoni più famose e controverse) hanno stravolto questo paradigma, usando il mezzo espressivo "animato" per ambientare delle vere e proprie sit-com più audaci e irriverenti benchè rappresentate attraverso dei personaggi apparentemente "per bambini".
Non penso che nella mente degli autori ci sia la volontà di offrire un programma per i più piccoli, ma piuttosto l'idea di "dissacrare" (da qui il primo lato comico di queste serie) la nostra infanzia perduta: nostra in senso di pubblico adulto, l'unico in grado di comprendere le infinite allusioni, metafore, filosofie di vita, citazioni presenti nelle varie puntate.
Mettere un bambino di fronte a questi programmi e cercare di ridere con lui "solo perchè tanto sono cartoni animati" è un atteggiamento errato e privo di analisi critica da parte di chi si considera, a torto o ragione "maturo e adulto". Chiedere a un bambino di comprendere allusioni e comportamenti di una famiglia media americana, è quasi allo stesso livello di volerlo costringere a diventare un campione di nuoto o tennis: sappiamo aspettare il giusto momento e la giusta maturazione dei piccoli o rischiamo di "bruciargli" quelle esperienze che faticosamente abbiamo provato anche noi a suo tempo. Come, ad esempio, prendere di nascosto il telecomando e, all'insaputa dei nostri genitori, cercare l'ultima puntata di South Park piena di divertenti parolacce e argomenti politically uncorrect e anticonformisti.
Morale della favola? Ogni cosa a tempo debito...
Per contattare la redazione del sito Letteratura1 scrivere all'indirizzo email barz80@libero.it