Il commerciante di bottoni
Memoria e speranza. L’amicizia tra un sopravvissuto ad Auschwitz e una ragazza.
Quando ha incontrato Piero Terracina, ebreo romano sopravvissuto ad Auschwitz, Erika aveva solo quattordici anni. Ma nel volto di quel vecchio signore ha saputo vedere qualcosa di importante. Qualcosa che non poteva andare perduto. Giorno dopo giorno il loro legame si è fatto più forte. Prima con le lettere, poi con le domande occhi negli occhi. Le speranze di Erika, il suo desiderio di capire si sono così intrecciati con i ricordi di Piero e la memoria dell’Olocausto, dando vita a un’amicizia che va oltre il tempo e le generazioni.
Erika Silvestri, nata a Roma nel 1986, vive a Ladispoli e studia storia medioevale, moderna e contemporanea all’Università La Sapienza di Roma.
Nel 2000 in terza media, ha preso parte a un incontro tenuto nella sua scuola da Piero Terracina, deportato ad Auschwitz nel 1944, quando aveva quindici anni. Dopo l’incontro gli ha scritto una lettera. Lui le ha risposto. Questo libro è la storia della loro amicizia.