Il potere sessuale della principessa
Coloro che immaginano la principessa della fiaba soltanto come una «fanciulla bellissima di impareggiabile bellezza che non si può descrivere con la penna o raccontare in una fiaba», sbagliano. Da un lato ella è in verità un'autentica promessa sposa, d'altra parte ella è un essere vendicativo, insidioso e malvagio; e il compito dell'eroe che è riuscito o sta per riuscire a impadronirsi di lei è quello di domarla. Simbolo per eccellenza di quanto essa sia pericolosa è la prova della prima notte.
Si ha a che fare con una specie di regola fiabesca, secondo il quale non è lo sposo che priva della verginità la sposa ma il suo aiutante, dotato di poteri magici e possente. È del tutto evidente che qui trovano riflesso certi antichi fenomeni psicologici sorti sulla base di certi rapporti nuziali reali. Nei materiali americani e siberiani troviamo che il pericolo ha un carattere puramente sessuale: la donna ha i denti nella vagina. In un mito nordamericano i fidanzanti di una donna molto bella muoiono. Ci sono moltissimi altri esempi di questa tipologia di motivi, nei quali trova metaforicamente riflesso l'idea della pericolosità della deflorazione della donna e che questo pericolo ha caratteristiche mitologiche. Questa idea è il riflesso della potenza della donna.
Tutti questi materiali dimostrano quanto a lungo si è conservata l'idea della pericolosità del primo amplesso. «Dobbiamo ritenere che la caratteristica principale delle cerimonie iniziatiche fosse la trasformazione delle fanciulle in donne, non mediante il matrimonio o il rapporto sessuale ma proprio mediante la cerimonia dell'iniziazione che aveva quale scopo la fecondazione della donna, mentre il rapporto sessuale aveva luogo molto tempo dopo. Se nasce un bambino prima dell'iniziazione il neonato viene ucciso perché non viene ritenuto una persona; pensano cioè che non sia stato generato dagli antenati della tribù». (F. Reitzenstein)
Questa teoria, sebbene non suffragata a sufficienza da testimonianze etnografiche, ci permette di spiegare, anche se in via ipotetica, la situazione che troviamo nella fiaba, permette cioè di spiegarci perché durante la prima notte di nozze con la sposa giace prima l'aiutante e soltanto dopo l'eroe. Ma tutto questo non spiega un altro dettaglio della prima notte di nozze, ovvero il pericolo dell’esperienza sessuale.
Distruggere il pericolo, incarnato dalla donna, significa privarla della sua forza. Da quel momento la principessa sarà sottomessa e obbediente al marito: la donna selvaggia è addomesticata: E’ qui l’essenza del problema. L’antica potenza della donna è stata da tempo vinta dal predominio dell’uomo. Ma c’è un campo nel quale l’uomo continua a temere la donna, quello della sua potente e imperiosa attitudine a procreare. Il potere della donna si basa, anche storicamente sul principio sessuale. Questa sessualità la rende forte e terribile. [...] Il timore della prima notte di nozze è il timore per il potere non ancora infranto della fanciulla. La privano di questo potere, escludendola dalla cerimonia dell’iniziazione alla quale viene sottoposto solo l’uomo. La donna ne risulta asservita, cede tutto il potere all’uomo, abbandona l’ultima cittadella nella quale si credeva che ella potesse manifestare la sua potenza misteriosa. Da questo momento l’uomo diviene il dominatore incontrastato. (V.Propp)
Pagine correlate Simboli
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Il potere sessuale della principessa '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Letteratura1 scrivere all'indirizzo email barz80@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Simboli Parere esperti Letteratura
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|