La donna e l'Anima
Nelle sue manifestazioni individuali, il carattere dell'Anima deve la sua particolare struttura alla madre di ciascun soggetto. Se il soggetto ritiene che la propria madre abbia su lui una influenza negativa, la sua "anima " si esprimerà spesso secondo atteggiamenti di irritazione, incertezza, insicurezza, emotività. […] I francesi chiamano Femme Fatale questa raffigurazione dell'Anima. (Una versione più mite di questo tenebroso elemento psichico è costituita dalla Regina della Notte del Flauto Magico mozartiano). Le Sirene dei Greci e le Lorelei dei Germani, a loro volta, ancora personificano questo carattere pernicioso dell'Anima che, in questa particolare forma, simbolizza l'illusione distruttiva. Il racconto siberiano che riproduciamo illustra appunto l'atteggiamento fondamentale della "anima distruttiva".
Un giorno un cacciatore solitario scorge una bella donna che esce dal fondo della foresta, sull'altra riva del fiume. Essa lo saluta, e canta:
Oh vieni, cacciatore solitario, nell'immobilità del crepuscolo!
Vieni, vieni. Ho bisogno di te!
Ti abbraccerò, ti abbraccerò.
Vieni, vieni! Il mio nido è vicino, vicino.
Vieni, vieni, cacciatore solitario, nell'immobilità del crepuscolo
Il cacciatore si spoglia delle vesti e attraversa il fiume, ma essa vola via in forma di civetta, sbeffeggiandolo oscenamente. Il cacciatore cerca di tornare a riva per rivestirsi, ma annega nel fiume gelido.
In questo racconto l'anima è il simbolo di un sogno ideale di amore, di felicità, del desiderio di affetto materno (il nido) - un sogno che allontana gli uomini dalla realtà. Il cacciatore annega perché corre dietro a una fantasia irreale, che non avrebbe mai potuto realizzare. […] Una rappresentazione ancora più sottile dell'Anima negativa è contenuta in molte fiabe, le quali presentano una principessa che pone indovinelli ai suoi innamorati, o li obbliga a nascondersi sotto il suo naso. Se questi non sanno rispondere, o se essa riesce a trovarli, dovranno morire - e, invariabilmente, la principessa risulta vittoriosa. L'Anima, in tal guisa, invischia gli uomini in un distruttivo gioco intellettuale. Possiamo avvertire l'effetto di questo inganno dell'Anima in tutti quei dialoghi pseudo-intellettuali, dal carattere nevrotico, che impediscono all'uomo di affrontare adeguatamente la vita e i suoi nodi fondamentali. L'uomo, in tali casi, riflette tanto sulla vita che si preclude di viverla, e smarrisce la propria spontaneità e i propri sentimenti.
C.G. Jung
Pagine correlate Letteratura e psicologia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'La donna e l'Anima '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Letteratura1 scrivere all'indirizzo email barz80@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Letteratura e psicologia Simboli Parere Esperti
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|