La Genesi nella mitologia Maya
Mille e mille anni fa il mondo era vuoto. Non c’era alcun uomo, né un solo animale, né pietre, né erbe, né alberi; solo il cielo ed il mare esistevano. Tepeu e Gucumatz, il dio creatore e il dio formatore, decisero di creare la terra e il sole. In un attimo dalla nebbia scaturirono montagne e boschi. Tepeu e Gucumatz crearono poi gli animali e ad ognuno di essi assegnarono una casa: chi viveva tra i cespugli, chi sugli alberi, chi nelle buche del terreno. I due dèi si rivolsero agli animali dicendo:
— Parlate, gridate e cantate i nostri nomi! Gli animali gridavano, ululavano, ma non riuscivano a pronunciare i loro nomi.
— Così non va — dissero Tepeu e Gucumatz. E provarono a creare l’uomo. Lo fecero di fango, ma subito videro che non andava bene. L’uomo non aveva forza, cadeva giù molte è la testa non stava su. Allora i due dèi dissero:
- Proviamo a scolpire l’uomo nel legno. I fantocci di legno assomigliavano all’uomo, ma non avevano anima e neppure cervello. Tepeu e Gucumatz erano sconsolati: la creazione dell’uomo era proprio difficile.
Ma ecco avvicinarsi quattro animali: il gatto, il coyote, il pappagallo e il corvo, che portarono ai due creatori una pannocchia matura di mais. Tepeu e Gucumatz presero la pannocchia e macinarono i chicchi con una pietra. Poi impastarono la farina con l’acqua del mare e crearono i muscoli e la forza dell’uomo. Finalmente la loro opera era perfetta. L’uomo aveva anima e cervello e cantava lodi a Tepeu e Gucumatz, creatori del cielo e della terra.
Pagine correlate racconto
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'La Genesi nella mitologia Maya '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Letteratura1 scrivere all'indirizzo email barz80@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema racconto racconti mito
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|