Le Ciambelle di "Nonna Natalia"  Mi piacerebbe molto essere ricordata un giorno anche per questa ricetta. Ciambelle fritte, soffici soffici, che solo a guardarle mettono il buonumore, tutte ricoperte di zucchero che per i golosi non è mai abbastanza (Elisa tiene sempre vicino a sè una ciotolina con un cucchiaio di zucchero per le sue). Come mi piace vedere la mia famiglia che apprezza questa fatica, si perchè non è una ricettina veloce veloce. Ci vuole tempo e pazienza, ma quello che dedichiamo alle persone care non è mai sprecato, perchè è qualcosa che facciamo con tutto l’amore possibile.
L’unico avvertimento che mi sento di dare è che sono letteralmente una DROGA. Preparatele solo quando siete abbastanza forti per dire “adesso basta”! Una tira l’altra e non sarà facile poi smaltire le loro calorie! :)
Ingredienti
Per una marea di piccole ciambelle (circa 100, ma se volete velocizzare il lavoro potete anche farle più grandi) occorrono: 400gr di farina o più se serve, 400gr di patate lessate passate al setaccio per eliminare i grumi, 100gr di olio di semi, 100gr di zucchero, 2 uova intere, un cubetto e mezzo di lievito di birra sciolto in poco latte, buccia di limone grattugiata, zucchero semolato per tuffarci le ciambelle.
Sciogliere in una ciotola con il latte il lievito, unire le uova, l’olio e lo zucchero, mescolare bene. Amalgamare la farina alle patate schiacciate, aggiungere la buccia di limone e versare il composto dei liquidi. Si deve ottenere un impasto morbido, ma che si possa lavorare bene, quindi se sarà necessario aggiungere altra farina. Formare una palla, coprire e lasciare lievitare in un posto riparato per circa un‘ora e mezzo. Quando sarà il momento, infarinare abbondantemente il piano di lavoro, prendere un po’ di pasta, stenderla con delicatezza raggiungendo mezzo cm di spessore se volete farle piccole (tenetele più spesse se decidete di farle più grandi) e con un tagliapasta rotondo ritagliate le ciambelle facendo ovviamente un buco al centro con un altro stampino (un tappo di bottiglia di plastica va benissimo). Lasciare riposare 15/20 min, poi friggerle in abbondante olio di arachidi, farle asciugare bene appoggiandole su carta da cucina e passarle nello zucchero semolato. Sarà duro occuparsi delle ciambelle e contemporaneamente delle richieste dei vostri cari che non appena sentiranno il profumo accorreranno per rubarvele dietro alle spalle! Buona scorpaccita!
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Le Ciambelle di "Nonna Natalia" '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Letteratura1 scrivere all'indirizzo email barz80@libero.it
Link di approfondimento
Ciambelle - Nonna - Natalia - Link utili per approfondire il tema cucina ricette natale
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|